Tematiche 2026

XXXIV Convegno di Pontignano (novembre 2026): Più forti insieme: sicurezza, crescita e valori condivisi

La XXXIV edizione del Convegno di Pontignano si terrà presso Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore britannico a Roma, il 26 e 27 novembre 2026.

Negli ultimi dodici mesi, i rapporti tra Regno Unito e Italia si sono ulteriormente rafforzarti: ne sono esempio il dispiegamento del Carrier Strike Group britannico a Napoli nel 2025, le quattro visite reali, tra cui quelle avvenute durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, oltre che un costante dialogo a livello ministeriale. La collaborazione economica, fondata su legami commerciali solidi e resilienti, continua a prosperare, con l’Italia che si conferma il nono partner commerciale del Regno Unito. Parallelamente, la cooperazione in materia di sicurezza e difesa si mantiene ai massimi livelli degli ultimi anni, sostenuta dal Global Combat Air Programme. Si rafforza inoltre la collaborazione in settori strategici quali la manifattura avanzata, la scienza e la tecnologia, le scienze della vita, i servizi finanziari e l’energia pulita, contribuendo a una prosperità condivisa che alimenta e rafforza la nostra relazione strategica.

XXXIV Convegno di Pontignano (novembre 2026): Più forti insieme: sicurezza, crescita e valori condivisi

In linea con le priorità di entrambi i Paesi e le sfide globali che siamo chiamati ad affrontare, il tema di quest’anno sarà incentrato su crescita, sicurezza e valori. Esamineremo come lavorare insieme per promuovere la prosperità e tutelare gli interessi nazionali, valorizzando al contempo i profondi legami culturali e i valori condividi che ci uniscono, tra cui la democrazia liberale, lo Stato di diritto e l’uguaglianza delle opportunità. Considerando l’attenzione che il Governo britannico riserva ai processi di decentramento istituzionale e la consolidata tradizione italiana di governo regionale, il programma includerà una sessione plenaria dedicata al ruolo delle regioni e delle amministrazioni locali quali motori di crescita economica e sviluppo territoriale.

Giunti al terzo anno del Programma Young Leaders, siamo inoltre lieti di integrare formalmente nel Convegno la nuova rete di Young Leaders Alumni, che porterà nuove prospettive e una maggiore pluralità di voci al dibattito.

Il Convegno si svolgerà dal pomeriggio di giovedì alla sera di venerdì e comprenderà interventi di apertura, sessioni plenarie e gruppi di lavoro. Quest’anno introdurremo una nuova struttura per il programma, aumentando da quattro a sei i gruppi di lavoro e discussione più ristretti. Siamo tuttavia consapevoli che non tutti i partecipanti vorranno o potranno prendere parte a ogni sessione.
I gruppi di lavoro approfondiranno le seguenti tematiche:

Sicurezza e difesa in un’era di turbolenze geopolitiche 
In un contesto caratterizzato dall’intensificarsi delle minacce alla sicurezza internazionale e dalla crescente diffusione della disinformazione e di altre forme di minaccia ibrida all’interno delle nostre società, aumenta la pressione sui governi affinché destinino risorse adeguate alla tutela della sicurezza nazionale. Come possono le democrazie garantire la sicurezza dei propri cittadini mantenendone al contempo la fiducia e il consenso? Il dibattito affronterà il ruolo strategico della difesa per la crescita economica, esaminando al contempo l’impatto della disinformazione sulla sicurezza nazionale, dalle interferenze elettorali alla difesa delle istituzioni liberaldemocratiche, fino alla fiducia dei cittadini nell’azione pubblica.

Creare opportunità occupazionali per i giovani 
In seguito alla ricerca condotta dal British Council Italia dopo il Convegno di Pontignano 2025 sugli ostacoli alle carriere nelle industrie creative, questa sessione estenderà il dibattito alle sfide che i giovani devono affrontare nell’affacciarsi al mercato del lavoro. Verranno analizzati temi quali i percorsi di accesso alle professioni, lo sviluppo delle competenze e le disuguaglianze territoriali, valutando inoltre in che misura i sistemi educativi preparino efficacemente i giovani al mondo del lavoro. La sessione prenderà in esame anche il ruolo della mobilità internazionale e della cooperazione tra Paesi, inclusi il programma Erasmus+ e l’istruzione transnazionale, nel rafforzare le competenze e creare nuove opportunità di accesso.

Le nuove frontiere della sicurezza energetica
L’interconnessione tra transizione energetica, sicurezza energetica e crescita economica continua a rappresentare una priorità condivisa per Regno Unito e Italia. Nel contesto dell’avanzamento del programma italiano per il nucleare civile e del comune
interesse per lo sviluppo dei reattori modulari di piccola taglia (Small Modular Reactors, SMR), questo gruppo di lavoro esaminerà le opportunità per rafforzare la cooperazione bilaterale nel lungo periodo, nei settori delle politiche pubbliche, dell’industria e della
ricerca. Inserita nel più ampio ciclo di dialoghi sull’energia pulita promosso dall’Ambasciata britannica di Roma, la sessione riunirà rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo accademico per confrontarsi sul ruolo del nucleare civile nella realizzazione di sistemi energetici sicuri e a basse emissioni di carbonio. L’attenzione sarà rivolta alle sfide normative e industriali, all’individuazione di misure concrete per approfondire la collaborazione bilaterale e al contributo che l’energia nucleare potrà offrire alla sicurezza energetica condivisa negli anni a venire.

Minerali critici: strategie, partnership e innovazione
Alla luce della crescente attenzione che il tema dei minerali critici sta ricevendo sia nel Regno Unito che in Italia, questo rappresenta un momento particolarmente opportuno per condividere prospettive sulle politiche di settore, rafforzare il coordinamento operativo e individuare ambiti concreti di collaborazione. Il gruppo di lavoro affronterà le principali questioni che oggi orientano il dibattito e l’elaborazione delle politiche sui minerali critici, con particolare riferimento a coordinamento multilaterale, partenariati con Paesi terzi, finanza e sviluppo dei mercati, politiche commerciali, economia circolare e catene di approvvigionamento responsabili, nonché innovazione tecnologica. Il confronto consentirà di definire le aree prioritarie per una futura cooperazione, promuovendo obiettivi condivisi di resilienza, trasparenza e sostenibilità lungo l’intera catena di approvvigionamento dei minerali critici.

Sicurezza economica nell’era geoeconomica: bilanciare resilienza, apertura e prosperità 
Con l’intensificarsi della competizione geoeconomica, i governi stanno assumendo un ruolo sempre più attivo nella protezione dei settori strategici, nella sicurezza delle catene di approvvigionamento e nella riduzione delle dipendenze critiche. Come è possibile rafforzare la sicurezza economica senza compromettere scambi commerciali, investimenti e crescita? Questo gruppo di lavoro analizzerà il modo in cui il Regno Unito e l’Italia stanno affrontando tale sfida, approfondendo gli approcci adottati in materia di politica industriale, controllo degli investimenti e resilienza delle infrastrutture critiche e delle catene di approvvigionamento. Grazie all’intervento di rappresentanti del settore pubblico e privato, la discussione esaminerà il delicato equilibrio tra apertura e sicurezza, individuerà rischi e opportunità emergenti ed esplorerà gli ambiti nei quali una più stretta cooperazione tra Regno Unito e Italia potrebbe rafforzare la resilienza e la prosperità di lungo periodo.

Innovazione, competitività e sovranità tecnologica 
Poiché l’intelligenza artificiale e le tecnologie avanzate assumono un ruolo sempre più centrale per la crescita economica, la sicurezza nazionale e l’erogazione dei servizi pubblici, i governi attribuiscono crescente importanza al concetto di sovranità tecnologica, intesa come la capacità di garantire accesso, controllo e resilienza nelle tecnologie critiche, mantenendo al contempo partenariati internazionali affidabili.
Questo gruppo di lavoro esplorerà come il Regno Unito e l’Italia possano rafforzare competitività, resilienza e innovazione nei settori strategicamente più rilevanti, in un mondo caratterizzato da profonde interdipendenze tecnologiche. In linea con il Dialogo tra Regno Unito e Italia su Scienza e Tecnologia avviato nel 2025, la discussione approfondirà il tema della sovranità tecnologica da tre prospettive:

  • il rafforzamento delle capacità strategiche nel settore delle scienze della vita, a sostegno dell’innovazione;
  • la ricerca di un equilibrio tra l’apertura della collaborazione scientifica e la necessità di tutelare la ricerca strategica, i dati e le tecnologie emergenti;
  • la collaborazione nei campi di intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e infrastrutture avanzate di calcolo, per mantenere la competitività e, al contempo, ridurre le dipendenze critiche.

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